Mobility sostituisce 1’800 auto private a Berna

18.03.2025

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Un nuovo rapporto dimostra l’effetto del car sharing di ridurre il traffico. Nella città di Berna, le auto private evitate grazie a Mobility riempirebbero 10 volte la Piazza federale.

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Berna è dietro alle altre grandi città
Nella città di Berna il tasso di rinuncia è leggermente inferiore alla media svizzera: Qui un’auto Mobility sostituisce 15 veicoli privati. Ciononostante, in questo modo si evitano ancora 1’845 auto e parcheggi in città. Ciò corrisponde a una superficie di 23’000 metri quadrati, pari a circa 10 volte la Bundesplatz. 
A Ginevra e Zurigo la quota è di 21 auto, a Basilea addirittura di 23. Sorprende il fatto che Berna abbia registrato un valore più basso. Parte della spiegazione potrebbe essere la grande offerta di car sharing. Perché in nessun altro luogo la densità di ubicazioni è così alta come nelle città federali. Qui la postazione Mobility più vicina dista in media solo 246 metri. E per calcolare la quota di veicoli evitati si divide il numero di veicoli evitati per il numero di auto Mobility. 

Il car sharing riduce il traffico motorizzato individuale
Il rapporto ha anche esaminato il grado di motorizzazione delle economie domestiche. Nelle città prese in esame, il numero di auto per 1’000 persone nelle economie domestiche medie è almeno doppio rispetto a quello delle economie domestiche con abbonamento Mobility. Fabiana Kappeler dice: «Grazie all’offerta di car sharing, molti clienti Mobility rinunciano completamente all’auto privata. Questo si ripercuote direttamente sul comportamento in fatto di mobilità: le persone che non dispongono di un’auto propria si spostano più con i mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi. Ne consegue quindi anche una riduzione del traffico motorizzato privato». 

Un’argomentazione forte a favore di una maggiore mobilità condivisa
«Per me i risultati dello studio sono un enorme stimolo per ampliare ulteriormente la nostra offerta», afferma Roland Lötscher, CEO di Mobility. «Se vogliamo superare le sfide della mobilità in Svizzera, abbiamo bisogno di una quota molto più elevata di car sharing nel mix di mobilità». Per raggiungere questo obiettivo, Mobility intende collaborare ancora più strettamente con città, cantoni, aziende e condominio. A Berna, ad esempio, è già in corso un progetto pilota con la città e EWB che prevede l’elettrificazione di due postazioni Mobility su suolo pubblico. I punti di ricarica adiacenti sono invece a disposizione del pubblico.

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CONTATTI
Stefan Roschi, Responsabile Comunicazione e Media
Telefono 041 248 21 57, stampa (at)mobility.ch

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